La Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università del Salento, retta da Paul Arthur, quest’anno è tornata a scavare presso il sito di Hierapolis di Frigia, in Turchia, dove già dal 1992 lavora nell’ambito della Missione Archeologica Italiana, oggi diretta da Grazia Semeraro (Unisalento).
Alla base dell’attività di scavo, svoltasi nel mese di settembre, vi è l’obiettivo di indagare e comprendere le trasformazioni avvenute in questa importante città dell’Asia Minore durante l’età bizantina e poi turca.
Il gruppo di lavoro per la campagna 2023, composto da Marco Leo Imperiale e da Paolo Marcato, ha eseguito alcuni saggi stratigrafici nell’area nord della città, in prossimità di una chiesa e di un grande cimitero risalenti al periodo medio bizantino (X-XI sec.?), precedentemente oggetto di diverse campagne di scavo condotte fino al 2005.
Le recenti indagini hanno permesso di acquisire nuovi elementi sulla topografia di quest’area. In particolare, il rinvenimento di una serie di strutture murarie di età proto e medio bizantina evidenziano ormai chiaramente come il complesso ecclesiastico, posto sulle spoglie dell’Agorà Nord di età romano-imperiale, fosse inserito in un settore extramoenia della città bizantina caratterizzato da un’importante articolazione costruttiva.